È stata approvata la graduatoria di merito del concorso per 1.500 allievi vice ispettori della Polizia di Stato, bandito con decreto del Capo della Polizia del 27 marzo 2025. Con il provvedimento firmato a Roma il 31 luglio 2026, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha reso noti sia la graduatoria finale sia l’elenco dei candidati dichiarati vincitori.
Se hai partecipato alla procedura, questo è il momento di verificare la tua posizione: la pubblicazione sul sito istituzionale della Polizia di Stato ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge e da quella data decorrono i termini per eventuali impugnazioni.
📋 Graduatoria concorso 1500 vice ispettori: i numeri in sintesi
| Voce | Dato |
|---|---|
| Concorso | Concorso pubblico, per esami, per 1.500 allievi vice ispettori della Polizia di Stato |
| Bando | Decreto del Capo della Polizia del 27 marzo 2025 |
| Decreto di approvazione graduatoria | Roma, 31 luglio 2026 — a firma del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza |
| Candidati inseriti in graduatoria di merito | 1.162 idonei |
| Candidati dichiarati vincitori | 1.162 (a fronte di 1.500 posti banditi) |
| Punteggio massimo raggiunto | 60,0/60 (30,0 prova scritta + 30,0 prova orale) |
| Punteggio ultimo vincitore | 36,3/60 |
| Valore della pubblicazione | Notifica a tutti gli effetti di legge |
🔍 Come è composta la graduatoria di merito
La graduatoria dell’art. 1 del decreto è pubblicata in forma anonima: ogni candidato è identificato dal proprio ID Domanda, affiancato dal numero progressivo e dai punteggi conseguiti. Le colonne sono:
- Num. Prog. — la posizione in graduatoria;
- Id Domanda — il codice identificativo della domanda di partecipazione;
- Voto scritto — il punteggio della prova scritta (massimo 30);
- Voto orale — il punteggio della prova orale (massimo 30);
- Somma voti — il punteggio complessivo su 60;
- Titoli di preferenza — il simbolo ** indica il possesso di almeno un titolo di preferenza;
- Riserve — l’eventuale riserva di posto applicata.
L’elenco dei vincitori (art. 2) riporta invece cognome e nome dei candidati, con la data di nascita indicata solo nei casi di omonimia.
✅ Consulta qui la graduatoria
🎖️ Le riserve di posto applicate
Il decreto tiene conto delle riserve previste dagli articoli 1, comma 2, e 2, comma 1 del bando, oltre che dei titoli di preferenza posseduti dai candidati. Nella colonna “Riserve” della graduatoria compaiono queste sigle:
| Sigla | Significato |
|---|---|
| R-ART.1/Altri ruoli | Riserva prevista dall’art. 1, comma 2 del bando per il personale appartenente ad altri ruoli della Polizia di Stato |
| R-ART.1/Ruolo sov. | Riserva prevista dall’art. 1, comma 2 del bando per il personale del ruolo dei sovrintendenti |
| R-ART.2/a e R-ART.2/b | Riserve previste dall’art. 2, comma 1 del bando |
| ** | Possesso di almeno un titolo di preferenza (rilevante a parità di punteggio) |
| * | Posizione assegnata con riserva dell’esito del contenzioso amministrativo pendente |
⚖️ La posizione con riserva legata al ricorso al TAR
Il decreto dà atto del contenzioso pendente dinanzi al T.A.R. per il Lazio promosso da un candidato che ha sostenuto e superato tutte le fasi della procedura concorsuale. Il ricorrente è stato quindi inserito sia in graduatoria sia nella dichiarazione dei vincitori, ma con espressa riserva dell’esito del giudizio amministrativo pendente e con salvezza di ulteriori provvedimenti. La sua posizione è contrassegnata con l’asterisco (*).
📊 Cosa dicono i punteggi
Un’analisi dei dati aiuta a capire il reale livello di selettività della prova:
- Solo due candidati hanno totalizzato il punteggio pieno di 60/60, con 30,0 sia allo scritto sia all’orale.
- Per rientrare tra i primi 100 è stato necessario superare quota 51,9 punti.
- La fascia più affollata è quella compresa tra 43 e 48 punti: qui pochi decimi di punto separano decine di candidati.
- L’ultimo dei vincitori ha chiuso con 36,3 punti, frutto di 18,3 allo scritto e 18,0 all’orale.
Il dato più significativo? A parità di punteggio (situazione frequentissima, come mostra la graduatoria) fanno la differenza i titoli di preferenza. Centinaia di posizioni sono state determinate proprio da questo criterio: un elemento da tenere ben presente quando si prepara la domanda per i prossimi concorsi.
📌 1.162 vincitori su 1.500 posti: cosa significa
Il bando prevedeva 1.500 posti, ma i candidati dichiarati vincitori sono 1.162. La differenza deriva dal numero di concorrenti che hanno superato tutte le fasi selettive raggiungendo l’idoneità: non tutti i posti messi a concorso, dunque, risultano coperti dalla presente procedura.
Per chi punta alla carriera in divisa è un segnale importante: le opportunità concrete esistono, ma occorre superare prove sempre più tecniche e selettive, dove la preparazione strutturata fa la differenza rispetto allo studio improvvisato.
🛡️ Come impugnare la graduatoria: termini e modalità
Il decreto indica espressamente le tutele a disposizione dei candidati. Avverso il provvedimento è possibile presentare:
- Ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale competente, secondo il Codice del processo amministrativo (D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104), entro 60 giorni dalla pubblicazione;
- in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 e successive modificazioni, entro 120 giorni dalla pubblicazione.
⚠️ Attenzione: le due strade sono alternative tra loro. I termini decorrono dalla data di pubblicazione del provvedimento sul sito istituzionale della Polizia di Stato, che ha valore di notifica a tutti gli effetti. Per valutare la fondatezza di un’eventuale impugnazione è opportuno rivolgersi a un legale specializzato in diritto amministrativo.
➡️ E adesso? I prossimi passi per i vincitori
I candidati dichiarati vincitori saranno convocati per l’avvio del corso di formazione per allievi vice ispettori, secondo le modalità e il calendario che verranno comunicati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza con successivi provvedimenti. È fondamentale monitorare costantemente il sito istituzionale della Polizia di Stato e la casella di posta indicata in fase di iscrizione.
❓ Domande frequenti sulla graduatoria del concorso vice ispettori
Dove posso consultare la graduatoria del concorso 1500 vice ispettori?
La graduatoria è pubblicata sul sito istituzionale della Polizia di Stato, nella sezione dedicata ai concorsi. Puoi consultare il provvedimento ufficiale a questo link.
Perché nella graduatoria non compare il mio nome?
La graduatoria di merito (art. 1) è pubblicata in forma anonima e riporta solo l’ID Domanda. I nominativi compaiono unicamente nell’elenco dei vincitori all’art. 2 del decreto.
Cosa significano i due asterischi (**) accanto alla mia posizione?
Indicano il possesso di almeno un titolo di preferenza, che viene valutato a parità di punteggio complessivo per determinare la collocazione in graduatoria.
Ho superato le prove ma non sono tra i vincitori: cosa succede?
Nel presente decreto la graduatoria di merito e l’elenco dei vincitori coincidono nel numero di posizioni. Eventuali scorrimenti o rinunce saranno gestiti con successivi provvedimenti dell’Amministrazione, che vanno monitorati sul sito istituzionale.
Entro quando posso presentare ricorso?
Entro 60 giorni per il ricorso al TAR competente oppure entro 120 giorni per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, decorrenti dalla data di pubblicazione del provvedimento.
Quando uscirà il prossimo concorso per vice ispettori?
La Polizia di Stato pubblica periodicamente nuovi bandi per il ruolo degli ispettori. Il modo migliore per non perdere l’occasione è iniziare a prepararsi prima dell’uscita del bando: chi parte in anticipo affronta le prove con un vantaggio decisivo.
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